ALTRI DEFERIMENTI PER IL LATINA

È di pochi minuti fa la notizia secondo la quale “il procuratore federale, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore del Latina Calcio (Serie B), Angelo Ferullo e i consiglieri e legali rappresentanti pro-tempore della societa’, Benedetto Mancini e Regina Daniela Wainstein: “per non aver depositato, entro il 31 gennaio 2017, una nuova garanzia dell’importo di 500.000,00 euro in sostituzione di quella non piu’ efficace prestata dalla Gable Insurance AG depositata in sede di rilascio della Licenza Nazionale 2016/2017[…] Benedetto Mancini e’ stato inoltre deferito per non aver corrisposto, entro il 16 febbraio 2017, gli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilita’ di novembre e dicembre e le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilita’ di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016. La societa’ e’ stata deferita a titolo di responsabilita’ propria e diretta[…]”


Non è certamente una fulmine a ciel sereno giacché tutti sapevano di tali inadempienze. Ma, di per sé, rappresenta una ennesima tegola piombata sul cranio di una società che, di fatto, non esiste più e retta dai due curatori fallimentari nominati dal Tribunale fallimentare col compito di traghettettarla fintantoché non venga acquisita all’asta da un eventuale compratore. Il deferimento, ovviamente, porterà ulteriori punti di penalizzazione che vanno a sommarsi ai due già comminati negli scorsi giorni. A questo punto la situazione diventa complicata (se non tragica – perché il Latina è già ultimo in classifica a otto giornate dal termine di un torneo in cui è successo di tutto. 

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