NOI CI CREDIAMO. NONOSTANTE TUTTO E NONOSTANTE TUTTI

Federico Ginanneschi
Lo spazio di Latinasport.info

Un proverbio arabo recita testualmente: “Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo“. I proverbi, si sa, sono pillole di saggezza, perle di verità quasi irrefutabili. Se non addirittura incontestabili. Non arrendersi mai e andare avanti facendo tesoro dei propri errori è una verità assoluta. Assolutamente assoluta. Andare avanti perché si crede in ciò che si fa, al proprio lavoro, alle proprie idee. Mister Vivarini ha detto proprio questo: “Andiamo avanti. Io credo alla salvezza” che rispecchia quanto recita il vecchio adagio maghrebino. “Andiamo avanti perché ancora il miracolo può avverarsi“. Non stiamo cercando di sobillare nessuno. E non stiamo neppure cercando di fare gli arruffapopolo. Noi ci crediamo e basta. Nonostante tutto e nonostante tutti. Sarà un impegno assurdo, improbabile, grave. Quasi improponibile ma ci crediamo e ci vogliamo credere.

Prossimo impegno: il Cittadella delle meraviglie. Squadra che pratica calcio champagne col quale diverte divertendosi. Forse è questo il segreto di Litteri e compagni.

Il Latina, per preparare la gara contro i granata euganei –  in programma sabato (ore 15) al Francioni – si allenerà tutta la settimana allo stadio secondo il seguente programma: martedì ore 15 (Francioni a porte aperte) mercoledì ore  15 (test con la primavera Francioni a porte aperte) – giovedì  ore 15 (Francioni a porte chiuse) – venerdì ore 10 (Francioni a porte chiuse)

E parte mercoledì 29 marzo (ore 15) la vendita dei biglietti per Latina-Cittadella (gara in programma sabato 1° aprile allo stadio Francioni): i tagliandi si potranno acquistare ai botteghini dello stadio (mercoledì ore 15-19, giovedì e venerdì ore 9-13 e 15-19, sabato dalle 9 del mattino fino all’inizio della partita) e nei centri autorizzati Bookingshow della provincia pontina.

Questi i prezzi. Curva intero: 5 euro. Gradinata intero: 10 euro. Tribuna laterale intero: 15 euro.Tribuna centrale intero: 20 euro.

I biglietti riservati al settore ospiti saranno in vendita, solo per i possessori di tessera del tifoso, a partire dalle ore 15 di mercoledì 29 marzo nei centri autorizzati Booking Show della regione Veneto al costo di 12 euro + 1.50 di diritti di prevendita. L’US Latina Calcio non prevede il “Porta un amico”. I tagliandi si potranno acquistare fino alle ore 19 di venerdì 31 marzo.

Bisogna andare avanti. Il collaboratore (e amico) di Latinasport.info, Federico Ginanneschi, ideatore dell’iniziativa “Salviamo il Latina”, ci ha recapitato questo appello che la Redazione ha deciso di pubblicare molto volentieri.

“Sabato 01.aprile alle ore 15.00 il nostro Latina avrà un’altra gara importante contro il Cittadella, riempiamo lo stadio e coloriamolo di bianco. Sicuramente ognuno di noi a casa ha una maglietta bianca, indossiamola e diamo un ulteriore segnale di forza e compattezza. Spingiamo i nostri ragazzi, diventiamo il vero 12° uomo in campo.
Non fischiamoli, non critichiamoli, incitiamoli, nulla è compromesso. Purtroppo la squadra è questa, sicuramente degli errori sono stati commessi, ma ora, in questo momento è inutile andare a ricercare colpe e colpevoli, dobbiamo camminare tutti uniti verso un unico obbiettivo comune, il mantenimento della serie B.”
#coloriamodibiancolostadio
#riempiamoilfrancioni
#salviamoillatina

D’altrone anche lui, il buon Federico non sta cercando di sobillare nessuno. E non sta neppure cercando di fare l’arruffapopolo. Lui ci crede e basta. Nonostante tutto e nonostante tutti. Sarà un impegno assurdo, improbabile, grave. Quasi improponibile ma sia noi che Federico Ginanneschi ci crediamo e ci vogliamo credere.


 

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E concludiamo con una Frase di Michael Jordan:

 

 

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SIRACUSA E REGGINA NON SI FANNO DEL MALE.

La Reggina strappa un punto a Siracusa (1-1). Ma ora si rischia grosso. Brutta partita per le due gemellate pontine

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di Pasquale De Marte – La Reggina esce indenne da Siracusa, interrompe la serie di cinque vittorie consecutive degli aretusei, fa  un piccolo passo avanti in classifica.  I dati positivi, però, finiscono qui.Le altre corrono e la Vibonese, apparsa in forma nettamente superiore a quella degli amaranto solo sette giorni fa, si fa sotto battendo in casa l’Andria.  Sono,infatti, adesso solo tre i punti di vantaggio degli amaranto sull’ultima posizione in classifica occupata dai rossoblu e che significa retrocessione diretta, un’eventualità che sembrava scongiurata.La prestazione degli uomini di Zeman  raggiunge a stento la sufficienza, dato che vale un risultato positivo su un campo difficile. Ma era il momento in cui bisognava dare di più .Sotto il profilo tecnico-tattico emergono i soliti limiti: in attacco ed in difesa.Contro un avversario apparso abbastanza scarico emerge l’incapacità di mettere in campo qualsiasi tipo di strategia offensiva, in una ripresa dove la scarsissima presenza nella metà campo altrui suona come un fortissimo campanello d’allarme, per un finale di stagione che sarà rovente.Si deciderà tutto negli scontri diretti, quelli che la Reggina non ha mai dato l’impressione di poter affrontare al meglio delle proprie possibilità.Si riparte da un terzultimo posto da cui si possono aprire le porte del paradiso e di una salvezza diretta (oggi distante solo due punti, massimo tre se il Taranto battesse la Paganese nel recupero)  o quelle che portano direttamente all’inferno della Serie D.Già sabato al Granillo contro il Melfi si gioca una gara decisiva e che, in caso di ko, significherebbe addirittura il sorpasso dei lucani reduci da dieci punti in quattro partite.A Siracusa senza lo squalificato Gianola, Zeman torna a proporre il 5-3-2 che, nell’undici titolare, ritrova Cane a destra e Knudsen sulla linea mediana. La partita mette da subito in chiaro alcuni aspetti tattici, tra cui un Siracusa che si difende molto alto e che non fa troppo pressing, a dimostrazione che la pressione addosso relativamente al risultato finale è tutto dalla parte degli amaranto, alla disperata ricerca di punti salvezza.La gara viaggia sui binari dell’equilibrio, ma la squadra che appare mette più convinzione è proprio quella amaranto che al 12′ ha la palla per passare in vantaggio con Bianchimano, ma il centravanti, schierato al fianco di Coralli, da distanza ravvicinata scarica un tiro potente ma che trova l’opposizione del reattivo portiere Santurro.Alle spalle dei difensori aretusei c’è tanto spazio, ma pur trascinati dal solito ottimo De Francesco, gli uomini di Zeman faticano a trovare il passaggio ed il movimento risolutivo, anche perchè la scelta privilegiata solo lunghe, difficili ed immediate verticalizzazioni.Dietro, come al solito, non manca qualche svarione e sulla sinistra Porcino dimostra ancora una volta di essere a poco agio nel ruolo di esterno sinistro a tutta fascia in fase difensiva.Al 38′ però il lancio perfetto lo trova proprio De Francesco che premia l’inserimento di Cane (bravo Coralli a far scorrere il pallone) che dopo venti metri di corsa scarica un destro che si insacca sotto la traversa eludendo il tentativo di uscita del portiere.reggina_Esultanza_siracusa_2017Lo spazio per avere pensieri positivi, tuttavia, dura appena quattro minuti.  Cross morbido e leggibilissimo di Diakitè, buco clamoroso della difesa amaranto e Longoni sbuca sul secondo palo per trafiggere Sala. Per l’argentino è il terzo gol in tre partite contro gli amaranto.Nella ripresa gli eventi negativi si abbattono sulla Reggina: De Francesco, vittima di un problema nel primo tempo, lascia il posto a Bangu,  Porcino, non al meglio,  viene sostituito da  un Maesano adattato a sinistra  e Bianchimano va ko (Leonetti a sostituirlo).I cambi annientano la proposta offensiva della Reggina, che per tutto il secondo tempo fatica a mettere la testa nella metà campo avversaria.E anche un Siracusa non troppo convinto capisce che la partita si può vincere: prima un colpo di testa di Turati va vicino all’incrocio,  poi tutta la difesa, Sala compreso, va a spasso mentre il pallone passa su un traversone di De Silvestro, ma Catania, appena entrato, grazia gli ospiti.Nel finale c’è un rosso diretto per il siciliano Turati per aver colpito De Vito a gioco fermo.Finisce 1-1, ma la Reggina ha poco da gioire.


SIRACUSA-REGGINA, IL TABELLINOSIRACUSA – REGGINA 1-1

Marcatori: 38’ Cane, 43’ LongoniSIRACUSA: Santurro, Malerba, Turati, Longoni (62’ Catania), Scardina, Spinelli (76’ Persano), Valente, Diakite, Palermo, Pirrello, Dentello Azzi (66’ De Silvestro) All. Sottil

REGGINA: Sala, De Francesco (54’ Bangu) Knudsen, Coralli, Botta, Kosnic, Cucinotti, Porcino (60’ Maesano), Cane, Bianchimano (60’ Leonetti), De Vito All. Zeman

Arbitro: Detta di Mantova – Assistenti: Graziano e Bologna di Mantova

Ammoniti: Palermo, Botta, Longoni, Knudsen,

Recupero: 1’pt, 5’st

Note: 93’ espulso Turati


RISULTATI

Casertana 1-1 Cosenza
Catania 0-1 Foggia
Lecce 2-0 Unicusano Fondi Calcio
Melfi 0-0 Akragas
Siracusa Calcio 1-1 Reggina 1914
Vibonese Calcio 1-0 Fidelis Andria 1928
Taranto F. C. 1927 Rinviata Paganese
Juve Stabia 2-2 Catanzaro
Matera Calcio 5-1 Messina
Monopoli 1-1 Virtus Francavilla Calcio

CLASSIFICA

 
SQUADRA PT G V N P F S DR MI
Foggia 68 31 20 8 3 56 23 33 5
Lecce 64 31 19 7 5 53 30 23 3
Matera Calcio 55 31 16 7 8 62 37 25 -8
Juve Stabia 53 31 15 8 8 53 33 20 -8
Virtus Francavilla Calcio 49 31 14 7 10 38 35 3 -12
Siracusa Calcio 48 31 13 9 9 40 35 5 -15
Casertana (-2) 44 31 12 10 9 32 31 1 -17
Cosenza 44 31 12 8 11 44 38 6 -17
Fidelis Andria 1928 41 31 9 14 8 25 27 -2 -22
Unicusano Fondi Calcio (-1) 40 31 9 14 8 41 36 5 -20
Paganese 40 30 11 7 12 37 33 4 -22
Catania (-7) 39 31 12 10 9 34 27 7 -17
Messina 34 31 9 7 15 29 45 -16 -29
Monopoli 32 31 7 11 13 32 44 -12 -29
Akragas 31 31 7 10 14 25 40 -15 -30
Catanzaro 29 31 6 11 14 28 41 -13 -32
Taranto F. C. 1927 29 30 6 11 13 22 34 -12 -31
Reggina 1914 29 31 5 14 12 32 46 -14 -32
Melfi (-1) 27 31 7 7 17 31 57 -26 -35
Vibonese Calcio 26 31 6 8 17 18 40 -22 -35

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE B

32ma giornata: tentativo di fuga per il Frosinone, Trapani da urlo, Avellino strapazzato a Terni. Solo due pali per il Bari

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di Redazione Latinasport.info

Vittoria dal sapore di play-off. Il Cittadella più vivo che mai ringrazia Kouamè e stende lo Spezia di misura. I veneti sabato affronteranno al Francioni proprio il Latina. Colpo del Trapani che batte a domicilio il Benevento. La doppietta di Coronado su rigore e il tris di Curiale rendono vana la rete di Ceravolo. Tre punti pesanti per la corsa salvezza dei granata.

Domenica che si apre con il match dell’ora di pranzo tra Hellas Verona e Pisa. Gli scaligeri sbloccano il risultato al 24′ con il gol di Siligardi che decide il primo tempo. Tanti ammoniti nei primi 45′. Dopo altri 40 minuti combattuti, il Pisa agguanta il pareggio con Tabanelli all’83’. Ai veronesi – questo solo per la cronaca – non è stato concesso un evidentissimo rigore proprio allo scadere.

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 Nel pomeriggio successo per il Frosinone che ritrova la vetta della classifica: i Ciociari espugnano Ferrara vincendo per 2-0 contro la Spal grazie ai gol di Ciofani e Ariaudo. Stesso risultato anche per la Salernitana, alla terza vittoria utile di fila, che stende all’Arechi l’Ascoli di Accursio Bentivegna. In zona playoff torna al successo l’Entella (2-1 vs Cesena) mentre finisce a reti bianche Carpi-Perugia.

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Nella lotta per non retrocedere risorge la Ternana che batte per 4-1 l’Avellino: mattatore dell’incontro Faletti con un gol ed un assist, Avenatti, Palombi e Meccariello completano il trionfo. Pareggio in Vicenza-Brescia e Latina-Pro Vercelli.

Il programma s’è chiuso con l’incontro tra Bari-Novara, dove i galletti di Colantuono colgono due pali clamorosi. Uno 0-0 che lascia inalterata la situazione in classifica per le due squadre.


Questo il programma completo:

SABATO 25:

Cittadella – Spezia 1-0; Benevento – Trapani 1-3

DOMENICA 26:

Verona – Pisa 1-1; Latina – Pro Vercelli 0-0; Carpi – Perugia 0-0; Salernitana – Ascoli 2-0; Entella – Cesena 2-1; Ternana – Avellino 4-1; Spal – Frosinone 0-2; Vicenza – Brescia 1-1; Bari – Novara 0-0

Questa la classifica aggiornata:

Frosinone 59, Spal 58, Verona 55, Perugia, Benevento 48, Cittadella 47, Entella, Bari 46, Spezia, Novara 45, Carpi 44, Salernitana 42, Ascoli 38, Avellino 37, Pro Vercelli 35, Cesena, Vicenza 34, Latina, Brescia 33, Trapani 32, Pisa 31, Ternana 29

 

UNICUSANO FONDI: SCONFITTA SENZA ATTENUANTI

Risultati immagini per lecce fondiIl Lecce vince per 2-0 in casa contro il Fondi ed incamera tre punti importanti in chiave promozione. La squadra giallorossa adesso si trova seconda a quota 64. Nel primo tempo i pugliesi insidiosi. Una conclusione su punizione di Torromino è stata respinta dal portiere Baiocco. Il Lecce è passato in vantaggio con Maimone il quale con un tiro di destro ha sorpreso Baiocco. La squadra di Padalino ha raddoppiato per merito di Torromino su rigore concesso per un fallo di De Martino sullo stesso attaccante. I laziali si sono limitati a timidi tentativi di in contropiede: un colpo di testa di Gambino è stato bloccato con le mani dal portiere Perucchini e di seguito cii ha provato Tiscione su calcio piazzato ma il numero uno dei pugliesi si è opposto in angolo. I salentini propositivi. Una inzuccata di Cosenza è stata ribattuta da Baiocco.

Risultati immagini per lecce fondiNel secondo tempo il Lecce arrembante. Una botta di sinistro dalla lunga distanza di Costa Ferreira è stata intercettata in corner dal difensore Galasso. Caturano è stato anticipato all’ultimo momento dal mediano Bertolo. I laziali rapidissimi. Un destro di Giannone ha costretto il difensore Giosa a rifugiarsi in angolo. Un tentativo di Calderini di sinistro è terminato alto.

Successo fondamentale per il Lecce che si è subito ripreso dopo la sconfitta per 3-0 subita domenica scorsa a Foggia. Buona la prova della squadra di Padalino ben disposta e organizzata in campo. Valido il contributo di Vitofrancesco che ha contrastato con efficacia il pericoloso attaccante del Fondi Albadoro. Il Lecce può certamente puntare al salto di categoria. Sconfitta senza attenuanti per il Fondi stritolata nelle morse giallorosse.

LECCE: Perucchini, Vitofrancesco, Cosenza, Torromino, Costa Ferreira, Pacilli (82’Doumbia), Giosa, Drudi, Caturano, Maimone (78’Tsonev), Fiordilino. A disp.: Bleve, Chironi, Agostinone, Arrigoni, Marconi, Monaco, Muci, Ciancio, Mengoli. Allenatore: Padalino.

FONDI: Baiocco, Squillace (67’Giannone), Signorini, Tiscione, Varone, Albadoro, Bertolo, Addessi (19’Gambino), Galasso, De Martino, Calderini (88’Capuano). A disp.: Coletta, Di Sabatino, Mucciante, Sernicola, Tommaselli, Pompei, Ferullo. Allenatore: Pochesci.

ARBITRO: Dionisi di L’Aquila, Felice Sante Marinenza, Graziano Vitaloni

Recupero: 2’pt, 2’st

Ammonizioni: Maimone (L), Signorini (F), Fiordilino (L), Cosenza (L), Perucchini (L), Varone (F)

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LA BENACQUISTA NON CE LA FA

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket ha disputato la prima di due trasferte consecutive sfidando la TWS Legnano sul parquet del PalaBorsani  in occasione della 26^ giornata del campionato di Serie A2 Citroën. I pontini, privi di Roberto Rullo, non riescono nell’impresa e il match termina con il  risultato finale di 77-66 in favore dei padroni di casa che ribalta anche la differenza canestri della partita dell’andata.  Il prossimo appuntamento con i nerazzurri è in programma per sabato 1 aprile alle ore 20:30 sul campo della Viola Reggio Calabria oggi  vittoriosa sul campo della Remer Treviglio (76-84).

LEGNANO VS LATINA BASKET


Latina rimaneggiata non riesce nell’impresa 
–  In occasione della 26^ giornata del campionato di Serie A2 Citroën la Benacquista Assicurazioni Latina Basket  ha disputato la prima delle due trasferte consecutive previste dal calendario, sfidando la TWS Legnano sul parquet del PalaBorsani. Una gara che i nerazzurri hanno affrontato ancora una volta privi di un giocatore fondamentale come Roberto Rullo e con altri elementi del gruppo non in serata brillante. Il match è terminato con la vittoria dei Knights padroni di casa sul risultato finale di 77-66, che ribalta anche la differenza canestri della partita dell’andata. Al termine della partita il capo allenatore nerazzurro Franco Gramenzi in sala stampa ha risposto alle domande dei giornalisti evidenziando i troppi errori commessi soprattutto nelle fasi offensive del match: «Molto bravi i nostri avversari. Noi abbiamo provato a lottare e controbattere, ma oggi abbiamo commesso troppi errori, soprattutto in attacco, per poter tener testa a Legnano. Dovevamo essere più attenti nelle fasi offensive mentre loro sono stati bravi a difendere con intensità. Probabilmente è stato concesso loro più di quanto sia stato concesso a noi, ma questo ci può stare in una partita del genere  in questo periodo. Complimenti agli avversari, mentre per noi c’è sicuramente qualcosa da rivedere, soprattutto su alcuni giocatori che venendo a mancare ci creano un problema davvero grande. Abbiamo bisogno di tutti, ma in ogni caso proveremo a superare questo momento.  Abitualmente ogni anno quando si arriva  in questo periodo accade di tutto, bisogna continuare a giocare le proprie partite nel miglior modo possibile provando a vincere. Se si è giudici di se stessi non si deve rendere conto a  nessuno, né aspettare gli altri. I playoff passano attraverso le nostre mani e per raggiungerli è necessario  vincere altre due partite. Alcuni aspetti positivi li ho trovati anche in questa serata, però siamo usciti fuori dalla partita, nonostante fossimo rimasti sempre attaccati. Abbiamo commesso troppi errori anche quando gli avversari avevano la situazione falli pesante e noi non ne abbiamo approfittato, ma anzi abbiamo continuato a sbagliare».

Il prossimo appuntamento con i nerazzurri è in programma sabato 1 aprile marzo alle ore 20:30  sul campo della Viola Reggio Calabria oggi vittoriosa sul campo della Remer Treviglio (76-84). La gara, inizialmente prevista domenica 2 aprile è stata anticipata per indisponibilità del campo.

I tabellini – TWS Legnano vs Benacquista Assicurazioni Latina Basket 77-66 (25-20, 40-32, 55-48)

TWS Legnano: Roveda 6, Maiocco, Palermo 10, Martini 20, Ihedioha 10, Sacchettini, Raivio 12, Mosley 19, Berra n.e., Tognati n.e., Gastoldi n.e., Battilana n.e.. Coach Ferrari.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket:  Passera 16, Alredge 7, Di Santo n.e., Mathlouthi,  Poletti 10, Ambrosin n.e., DeShields 12, Uglietti 14,  Allodi 4, Pastore 3. Coach Gramenzi.

Legnano tiri da 2 51% (24/47), tiri da 3 32% (7/22), tiri liberi 47% (8/17). Latina tiri da 2 39% (18/46), tiri da 3 29% (7/24), tiri liberi 69% (9/13).

Arbitri: Pazzaglia Jacopo di Pesaro, Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno, Centonza Michele di Grottammare (AP).

La partita – Partenza vibrante con i nerazzurri che attaccano con grinta con Passera e Uglietti, ma i padroni di casa non sono da meno e dopo i primi due giri di lancette il punteggio è sul 10-9 in favore dei Knights. Legnano prova ad allungare con Mosley e Palermo (15-9 al 4’) ma è immediata la replica di Mitch Poletti dalla lunga distanza che accorcia sul 15-12 . Dopo alcune conclusioni sfortunate se entrambi i lati del campo, è capitan Uglietti a portare i suoi sul -1 (15-14 al 6’). Raivio per Legnano mette a segno due punti preziosi per i biancorossi (17-14 al 7’) ma Andrea Pastore realizza la tripla che permette alla Benacquista di riconquistare la parità (17-17 ). Botta e risposta ancora dai 6.75 tra Roveda e DeShields (20-20 all’8’). Legnano realizza due liberi per il +2 e una tripla a fil di sirena che sancisce il 25-20 con cui va in archivio il primo periodo.

In avvio di seconda frazione è Allodi ad accorciare le distanze (25-22 all’11’). Le due formazioni sono sfortunate nelle conclusioni e confuse in alcune situazioni. Prima di vedere un ulteriore canestro realizzato è necessario attendere il 14’ ed è Legnano a segnare per il 27-22, risponde Latina dalla lunetta e al 15’ il tabellone segna 27-24. La partita si accende, le azioni si susseguono con Mosley che trova le sue giocate abituali sotto canestro e Poletti che centra la retina dall’arco (29-27 al 16’). Una bella azione di Marco Passera che dopo aver rubato palla realizza due punti preziosi è resa vana dalla risposta di Martini sul fronte opposto (33-29 al 17’). Coach Gramenzi chiama time-out, ma al rientro sul parquet l’inerzia del match è in favore dei locali con Mosley che detta legge sotto le plance (38-30 al 18’). I Knights raggiungono la doppia cifra di vantaggio quando mancano 35” alla sirena del secondo quarto (40-30) e il tecnico nerazzurro chiede un’ulteriore sospensione. Marco Passera è chirurgico dalla lunetta quando mancano 14” al termine del periodo e si va negli spogliatoi sul 40-32 in favore dei padroni di casa.
Latina inizia bene il quarto con un’incursione di Uglietti (40-34 al 21’), un’ottima azione difensiva permette a Passera di realizzare dalla media e portare i suoi sul -4 (40-36). DeShields buca la difesa avversaria in velocità (40-38), ma Palermo sblocca i suoi dai 6,75 (43-38 al 33’). La tripla precedente dà la scossa anche a Mosley, che schiaccia i due punti del +7 Legnano (45-38). Alredge risponde con 4 punti consecutivi e tiene i nerazzurri in scia (45-42 al 34’). I Knights provano ad allungare, ma Poletti tiene in partita la Benacquista (48-44 al 25’). I padroni di casa incrementano il vantaggio sia in azione che dalla lunetta (53-44 al 26’) mentre Latina subisce la difesa di Legnano a differenza di Mosley che annienta quella nerazzurra mettendo a segno la sesta schiacciata del match (55-44 al 27’). Time-out per coach Gramenzi. Al rientro sul parquet Marco Passera realizza la tripla per il -9 della Benacquista (55-46 al 28’). Scorre il cronometro, Latina è sfortunata dall’arco con Pastore, con Allodi dalla lunetta e con DeShields dal pitturato. A fil di sirena arriva il canestro firmato Giovanni Allodi che manda in archivio il terzo quarto sul punteggio di 55-48 in favore della TWS.
Gli ultimi dieci giri di lancette si aprono con la realizzazione dei padroni di casa e la risposta di Passera dall’arco (57-51 al 31’). Martini allunga per i biancorossi (59-51) è pronta la reazione della Benacquista con Passera (59-54) ma sono ancora i Knights a dettare le regole del gioco e al 33’ il tabellone segna 62-54. La coppia statunitense Alredge – DeShields prova a riaprire le sorti del match (62-58 al 34’). Martini è preciso dalla lunga distanza, mentre sul fronte opposto Poletti serve un ottimo assist ad Arledge che realizza il canestro del -5 nerazzurro (65-60 al 35’). Il solito Martini realizza ulteriormente per i biancorossi, sul fronte opposto risponde Uglietti (67-62 al 36′). I nerazzurri perdono un pallone prezioso e ne approfittano i Knights per portarsi sul 71-62 al 37′. Time-out per coach Gramenzi. Alla ripresa del gioco passa un ulteriore minuto e al 38′ è ancora Martini a punire la difesa della Benacquista. I pontini provano a replicare, ma Legnano vola sul +11 a 1:48″ dalla sirena finale. Mitch Poletti tenta di ricucire parte del divario per tentare di difendere almeno la differenza canestri della gara di andata, ma i locali non permettono ai nerazzurri di riavvicinarsi troppo (75-66 quando manca 1′ alla sirena). Latina non riesce a concretizzare, Legnano allunga sul 77-66 che non varia nemmeno dopo il time-out chiamato da coach Gramenzi e la TWS Legnano si aggiudica il match con il risultato di 77-66.

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La parola ai protagonisti

 

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket

Fonte: http://www.latinabasket.it/latina-rimaneggiata-non-riesce-nellimpresa/#sthash.O3m1BzV6.dpuf

TOP VOLLEY, CHE PECCATO!

LPR PIACENZA  LATINA

 

Piacenza si aggiudica la maratona di gara1

La Lpr si aggiudica gara1 dei quarti Superlega Playoff Challenge UnipolSai rimontando due set di svantaggio sulla Top Volley in oltre due ore di gara. Si torna in campo domenica 2 aprile al PalaBianchini. Primi due set con il Latina padrone del campo grazie ai turni di servizio incisivi di Daniele Sottile e a un buon reparto muro-difesa. Ma dal terzo set Piacenza ha incominciato a forzare maggiormente il servizio, alla fine sono ben 15 gli ace messi a segno 6 da Hernadez e quattro dal giovane Cottarelli libero di entrare al posto di Di Martino (scambio Under 23). Appassionante il quarto set dove il Latina è stato capace a ricucire lo svantaggio a suon di muri ma che poi non ha chiuso subendo la rimonta avversaria.
Alberto Giuliani schiera Hierrezuelo al palleggio e Tzioumakas opposto, Di Martino e Tencati centrali, Marshall e Clevenot schiacciatori, Manià libero. Daniele Bagnoli risponde con Sottile in regia e Fei opposto, Rossi e Gitto al centro, Maruotti e Ishikawa di banda, Fanuli libero. S’inizia con un ace di Cottarelli e un muro di Di Martino 7-5, Sottile al servizio fa un filotto di sette punti (4 di Fei) per l’8-13, poi ancora Ishikawa a muro per il 9-15, Piacenza rientar in gara con Alletti e Clevenot 15-17 e poi con il cambio Cottarelli-Yosifov, due muri del bulgaro per il pareggio a 18, ma Bagnoli alza il muro con Strugar e Gitto e Ishikawa allungano sul 18-22 per poi chiudere 20-25. Giuliani conferma Hernandez nel secondo set ma con i servizi di Sottile il Latin allunga subito sullo 0-4, Cottarelli (ace) e Clevenot ricuciono sul 5-5, ma i pontini ariallungano con un doppio muro di Maruotti e Rossi 5-10 e poi con Ishikawa 10-16, entra Tencati che mette a segno il muro del 16-20 e poi Hernandez al servizio (due ace) crea lo scompiglio fino al 22-23 con Fei che chiude il set 22-25. Iniziano subito bene i padroni di casa il terzo set co i muri d Hernandez e Clevenot portandosi 8-5 e poi allungando con gli ace di Hernandez e Alletti 17-12, Bagnoli prova a cambiare gli schiacciatori e Latina accorcia 21-19, ma ancora Hernandez al servizio per il 23-19 e la chiusura del set 25-22. Equilibrio nel quarto set con il muro di Alletti e gli ace di Hernandez e Ishikawa per il 6-5, doppio muro di Gitto per il sorpasso sul 14-15 ma un ace di Cottarelli rimette subito avanti i sui che poi allungano con cubani Hierrezuelo, Hernandez e Marshall 21-17, ma Latina non molla e arrivano i muri di Sottile, Gitto e Maruotti per il 24-25, un ace di Hernandez riporta avanti i locali 27-26 e poi è il muro di Alletti a chiudere il parziale 29-27. Il tiebreak si sblocca con due ace di Clevenot per il 7-4, e poi quello di Cottarelli per il 9-5, Marshall allunga 11-6, poi i muri di Clevenot e Hierrezuelo per la chiusura sul 15-8.
S’inizia con le diagonali Hierrezuelo-Tzioumakas, Alletti-Di Martino, Marshall-Clevenot, Manià libero; Sottile-Fei, Rossi-Gitto, Maruotti-Ishikawa, Fanuli libero. Ace di Cottarelli (under 23 con Di Martino: 2-1), muro di De Martino (7-5), invasione di Marshall, muro e contrattacco di Fei, contrattacco di Ishikawa, 8-11 e Giuliani chiede tempo. Si riprende con Fei (8-12) dentro Hernandez, ancora contrattacco di Fei (8-13), ace di Ishikawa (9-15), muro di Alletti e contrattacco di Clevenot (13-16), errore di Rossi, 15-17 e Bagnoli ferma il gioco. Dentro Yosifov e Cottarelli, doppio muro di Yosifov, 18-18 e timeout Latina. Dentro Strugar, doppio muro di Gitto e muro di Ishikawa 18-22 e Gitto chiude il parziale 20-25.
Secondo set con Hernandez confermato, Contrattacco di Fei, invasione di Hernandez, contrattacchi di Maruotti e Ishikawa, 0-4 e timeout Lpr. Ace di Cottarelli (under 23 con Di Martino; 2-4), errore di Ishikawa e pipe di Clevenot (5-5), muri di Maruotti e Rossi, invasione Piacenza ed errore di Clevenot (5-10), ace di Marshall (7-10), contrattacco di Ishukawa, 9-14 e tempo richiesto da Giuliani. Contrattacco di Ishikawa (10-16), dentro Tencati che mette a segno il muro del 16-20, ace di Hernandez, 20-23 e Bagnoli ferma il gioco. Ace di Hernandez e Marshall di prima intenzione (22-23), dentro Klinkenberg, e Fei chiude 22-25.
Il terzo set si apre con un muro di Hernandez (1-0), errore di Fei (6-4), muro di Clevenot, 8-5 e i pontini fermano il gioco. Contrattacco di Ishikawa (8-7), errore di Fei e primo tempo di Alletti, 13-9 e timeout richiesto da Bagnoli. Ace di Hernandez (14-9), dentro Klinkeberg, muro di Rossi (14-11), ace di Alletti (17-12), dentro Tencati, incomprensione Piacenza (17-14), errore di Klinkenberg (20-15), Penchev e Ishikawa in campo e Giuliani ferma il gioco. Contrattacco di Penchev e invasione di Hernandez (21-19), ace di Hernandez (23-19) dentro Maruotti, ace di Fei, 24-22 e Piacenza chiede tempo. Si riprende con l’errore al servizio che chiude il parziale 25-22.
Quarto set, muro di Alletti e ace di Hernandez (4-1), ace di Ishikawa (6-5), doppio muro di Gitto (14-15), ace di Cottarelli (16-15), contrattacchi di Hierrezuelo e Hernandez, 20-17 e Bagnoli chiede tempo. Ace di Marshall (21-17) e sul 22-18 ancora una richiesta di timeout dei pontini. Dentro Strugar e Tencati, quest’ultimo manda fuori (22-20), muro di Sottile, 23-22 e Giuliani ferma il gioco. Si torna in campo con il muro di Gitto (23-23) e poi quello di Maruotti (24-25), ace di Hernandez (27-26), muro di Alletti per il 29-27.
Tiebreak, Alletti (2-1), doppio ace di Clevenot (7-4) e sull’8-5 si cambia campo. Ace di Cottarelli (9-5), Marshall (11-6) e Bagnoli chiede timeout, dentro Yosifov. Muri di Clevenot e Hierrezuelo (14-7) errore di Fei al servizio che chiude la gara 15-8.


La parola dei protagonisti

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Alessandro Fei: “ Siamo stati bravi nei primi due set poi siamo calati e questo ha permesso a Piacenza di uscire e di mostrare il suo valore. È stata una gara lunga e abbiamo faticato a chiuderla in nostro favore. Domenica sarà un’altra sfida importante”.

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Leonel Marshall: “E’ stata una partita molto difficile, soprattutto nei primi due parziali con Latina che ci ha messo in difficoltà. Era difficile ritrovare il ritmo dopo l’uscita dai Play Off Scudetto ma oggi è uscito ancora una volta quel carattere da combattente che ci ha permesso di fare delle belle rimonte durante la stagione. Siamo stati bravi a recuperare e a vincere questa gara.”


Lpr Piacenza-Top Volley Latina 3–2 (20-25, 22-25, 25-22, 29-27, 15-8)

Lpr Piacenza: Clevenot 19, Di Martino 9, Tzioumakas 2, Marshall 14, Alletti 13, Hierrezuelo 3; Manià (L), Tencati 1, Hernandez 23, Yosifov 1, Cottarelli 4. Ne: Parodi, Papi, Zlatanov. All. Giuliani
Top Volley Latina: Rossi 11, Sottile 2, Ishikawa 18, Gitto 10, Fei 22, Maruotti 14; Fanuli (L), Klinkenberg, Pistolesi, Penchev 2, Strugar. Ne: Quintana. All. D.Bagnoli
Arbitri: Vagni, Santi
Spettatori 1061 per un incasso di 2852 euro
Durata set: 24‘, 27‘, 25‘, 33‘, 13‘. Totale 2h02’
Piacenza: battute vincenti 15, battute sbagliate 18, muri 13, errori 24, attacco 49%
Latina: bv 3, bs 16, m 13, e 22, a 56%
MVP Trevor Clevenor


Fonte: Ufficio Stampa Top Volley Latina