LE CONFERENZE STAMPA POST LATINA PRO VERCELLI.


Longo, tecnico della Pro Vercelli, è il primo a presentarsi in conferenza stampa: “La partita è andata come deve andare una sfida diretta per la salvezza a 10 gionate dalla fine. I primi 30 minuti eravamo con la testa ancora negli spogliatoi e non mi sono piaciuti i miei, poi siamo migliorati nella ripresa trascurando l’espulsione e con Bianchi potevamo anche vincerla, ma non potevamo per niente permetterci di perdere. Vista la classifica cortissima e visto la Ternana e il Trapani che stanno risalendo penso che in queste ultime 10 partite sarà tutto aperto, e quindi niente sarà scontato fino alla conclusione.”

È il turno di Vivarini in conferenza stampa: “Sono deluso del fatto che non abbiamo fatto nulla, avevamo preparato delle giocate contro questa squadra che nelle precedenti partite non aveva mai sofferto. Sono deluso per oggi, noi stiamo facendo di tutto per vincere le partite, ma abbiamo gli stessi punti del girone di andata, e se facciamo risultato con il Cittadella possiamo anche migliorare, quindi di questo passo possiamo arrivare sui 46-47 punti. Capisco l’amarezza dei tifosi ma la serie B insegna che dobbiamo portare fino all’ultima giornata. Ci siamo abbassati troppo nella ripresa, non abbiamo pressato i difensori, non abbiamo fatto le diagonali, abbiamo giocato in maniera solitaria e così non riesci a creare occasione. Insigne e Bonaiuto alla lunga si sono allontanati da Corvia e abbiamo fatto fatica. È mancata un po’ di esuberanza da parte di Di Matteo ma è appena tornato dall’infortunio. Espulsione inesistente e adesso perdiamo l’unico attaccante di esperienza e struttura che abbiamo per una cosa che non ha fatto, ci gira tutto storto, a noi ad esempio un rigore come quello di Trapani di ieri non ci capita mai. Il 4-2-3-1 lo stiamo provando da 2 settimane per creare più densità in fase offensiva ma è durato poco per l’espulsione . C’è da dire che noi però non subiamo occasioni da gol e questa è una cosa positiva. Sono anche positivo perché comunque creiamo e ci dobbiamo sbloccare. Se non sbraghiamo la squadra possiamo arrivare fino in fondo. In serie B serve struttura, fisico e resistenza. Noi sotto questo punto di vista non possiamo dire di essere i migliori, quindi dobbiamo sfruttare al meglio quello che abbiamo, adesso per sabato dobbiamo anche trovare un rimedio a Corvia. Nel finale con un uomo in meno mi hanno dato fastidio che sulle seconde palle e quelle alte eravamo sempre in ritardo quando dovevano essere nostre. Però è anche tosta criticare questi ragazzi. Potevo sì mettere Mariga, ma il cambio di Bandinelli è stato in chiave offensiva perché può dare comunque una soluzione con corsa e inserimenti, Mariga invece è più difensivo.”

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IL PAGELLONE DI LATINASPORT.INFO.

“Latina Pro Vercelli è stata la classica sfida salvezza a dieci giornate dalla fine”. Questa la definizione di Longo, tecnico della Pro Vercelli, per definire la sfida del Francioni terminata 0 a 0 in conferenza stampa. È stato un copione del Latina che va in scena da tempo: inizio strabiliante con 2 occasioni a testa di Bruscagin e Bonaiuto nei primi 15 minuti ma il risultato che non si sblocca (QUI la cronaca e il tabellino del match). Quindi gli avversari prendono le contromisure al Latina che non riesce più a creare pericoli per i suoi limiti soprattutto nella fase d’impostazione e negli ultimi 30 metri ed ecco che la partita scivola via sul 18° pareggio stagionale della squadra di mister Vivarini. A questo ci si aggiunge poi un espulsione che tutto doveva essere tranne che tale per Corvia ed ecco che il risultato non può che essere un brutto secondo tempo con zero occasioni da una parte e una per la Pro a cinque minuti dalla fine con Bianchi che si divora l’unica occasione avuta in tutto il match, dimostrando una pochezza della Pro per la quale comunque, come ammesso anche dall’allenatore, era importante non perdere. Solito problema del gol che persiste e persisterà anche la settimana prossima con Corvia squalificato. Prima dell’espulsione Vivarini aveva riproposto il 4-2-3-1 che aveva portato il pareggio a Pisa, e la squadra era sembrata più gagliarda. Dopo 10 minuti però l’espulsione della punta ha fatto chiudere al 69° la partita che non ha più raccontato nulla. Unica nota positiva è che comunque il Latina continua a concedere poco in fase difensiva, ed è un aspetto da non sottovalutare.

I MIGLIORI:

De Giorgio, quando entra riesce sempre a metterci del suo. Peccato per l’espulsione di Corvia che lo porta a giocare sulla fascia dove comunque non si sacrifica e corre per tutta la ripresa.

Bonaiuto, ottimo inizio di partita dove si crea due occasioni, poi cala con tutta la squadra.

Dellafiore, stravince la sfida con Bianchi non concedendo spazi alla punta avversaria. 

​L’ASCESA DEL DECLINO TRA MIOPIA E ASSURDA EVANESCENZA.

Venti minuti di gioco più o meno offensivo con una Pro vercelli che non ha dovuto faticare più di tanto a contenerci. Una gara letteralmente gettata alle ortiche, un gioco senza riferimenti o giocate vincenti e con appena tre tiri in porta nell’arco dell’intera gara, ma quello che più sgomenta sono ancora i commenti di chi con estrema miopia si arrampica sulla mala sorte omettendo clamorose diversificazioni tattiche e cambiamenti che da più parti urlano come non più procastinabili.Ho letto frasi del tipo “le gare sono ancora tante…oggi dovevamo vincere ma non era con questa gara che raggiungevamo la salvezza” . 

Disquisire Vivarini è diventato fin troppo facile se non fosse che anche il pubblico oggi ha mostrato compatto tutto il proprio disappunto. Ho sempre sostenuto e sostengo che la squadra vada incitata e sostenuta, ma a questo punto aggiungo anche severamente spronata ad offrire maggior impegno, sempre se si vuole conservare un barlume di speranza in una salvezza che si fa sempre più perigliosa e difficile.

Ultima stoccata la riservo a quella compiacenza condita da un buonismo davvero stucchevole che in una recente trasmissione televisiva ha dato sfoggio di sè, a lor Signori….dico “SIGNORI ANCORA DEL TE’ IL VOSTRO PORTO D’ATTRACCO NON DA SEGNO DI SE'”

È 0 A 0 INUTILE TRA LATINA E PRO VERCELLI. 

È 0 A 0 INUTILE TRA LATINA E PRO VERCELLI. 

32° giornata di serie B, il Latina ospita la Pro Vercelli in un’altra sfida salvezza. 

Latina 3-4-3: Pinsoglio; Coppolaro, Dellafiore, Garcia Tena; Bruscagin, De Vitis (61° Bandinelli), Rocca, Di Matteo (59° De Giorgio); Insigne, Corvia, Bonaiuto (75° Jordan). All. Vivarini 

Pro Vercelli 3-5-2: Provedel; Konate, Legati, Luperto; Berra (75° Nardini), Palazzi (85° Baldini), Vives, Emmanuello, Eguelfi; Aramu (81° Comi), Bianchi. All. Longo

Primo tempo. Al terzo minuto primo squillo del Latina: azione insistita per vie centrali che porta Bruscagin al tiro dal vertice destro dell’area di rigore, ma la sua conclusione finisce al lato sul primo palo. Al quinto minuto è Bonaiuto a mettersi in mostra sulla sinistra saltando due uomini e cercando poi uno splendido destro a giro che sibila al lato del secondo palo. Al decimo minuto ancora Bruscagin cerca la via del gol con un destro dai 25 metri che impegna Provedel in tuffo sul secondo palo. Al 13° di nuovo Bonaiuto riesce in velocità a raggiungere uno splendido lancio di Rocca, con il primo controllo al volo fa fuori Konate per poi cercare un destro volante che deviato dal difensore finisce di un soffio al lato. Dall’angolo seguente Corvia cerca la torsione di testa in anticipo sul primo palo ma non trova la porta. Al 24° buona ripartenza del Latina che porta Bonaiuto di nuovo alla conclusione dalla sinistra, ma il suo tentativo è facile preda di Provedel a terra. Partita che cala di occasioni e tocca aspettare il 41° per vedere un altro tentativo pontino con Corvia che cerca la conclusione dai 20 metri ma manda il pallone alto sopra la traversa. Nel recupero De Vitis è il primo ammonito di una partita che vede il Latina difendersi benissimo con Pinsoglio mai impegnato ma che, dopo lo sprint iniziale, ha avuto difficoltà a cercare la via della rete. Finisce così 0 a 0 il primo tempo.

Secondo tempo. Inizia la ripresa senza cambi nelle due squadre. Al primo minuto Corvia conquista e tira una punizione dal limite, ma il tiro finisce al lato sul secondo palo. Al 49° ammonito anche Garcia Tena. Dieci minuti dopo primo cambio nel Latina con De Giorgio che prende il posto di Di Matteo, e due minuti dopo Bandinelli prende il posto di De Vitis. Il Latina si ridisegna con un 4-2-3-1 con Insigne, De Giorgio e Bonaiuto a supporto di Corvia. Al 64° Konate è il primo ammonito della Pro Vercelli. Al 68° rosso diretto per Corvia per un fallo a centrocampo su Emmanuello che l’arbitro ha reputato di punire con la massima sanzione. Vivarini quindi sposta Bonaiuto punta centrale e De Giorgio largo a sinistra in una seconda parte di ripresa da pura sofferenza.  Al 75° esce Bonaiuto per infortunio per fare spazio a Jordan. Nella Pro invece esce Berra ed entra Nardini. All’81° Comi nella Pro rileva Aramu, mentre Bandinelli subito dopo tenta un tiro dai 25 metri sul quale Provedel è attento in presa bassa. All 84° Bianchi di testa ha la grande occasione ma il suo tentativo finisce fuori di un soffio. Nella Pro ultimo cambio con Baldini che sostituisce Palazzi. Sono 4 i minuti di recupero che scivolano via tra errori e zero occasioni. Brutto secondo tempo che chiude una brutta partita conclusa 0 a 0.  

ARBITRO: Di Martino di Teramo.
AMMONITI: De Vitis, Garcia Tena, Konate.

ESPULSIONI: Corvia.