PODGORA, PECCATO!

PODGORA, PECCATO!

Il Podgora ci sperava. Quella di domenica era la classica partita da vincere per svariati motivi: per la classifica che lo vede sempre impelagato nella zona play-out e per confermare la legge del comunale, dove i borghigiani hanno sfoderato le migliori prestazioni. 

Tutta questa differenza di punti in classifica, domenica  non si è vista, anzi si può affermare con certezza che il Podgora visto oggi, avrebbe meritato sicuramente la vittoria. Invece ha trovato un Pro Roma cinico e concreto come solo le grandi squadre sanno fare. 

Parte subito forte il Podgora, al 4’ il baby Mazzella scarica di testa per Schiavon Danny che dal limite dell’area lascia partire un bolide di sinistro che con fatica Cappa riesce a intercettare e mandare in angolo. Rispondono gli ospiti al 12’ con Svezia che dal limite dell’area sfiora il palo alla sinistra di Viscusi. Passano alcuni minuti e sono sempre i capitolini a rendersi pericolosi con Aliberti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La gara scorre via senza sussulti fino a pochi minuti dalla fine, quando Mazzella di testa impegna il portiere ospite che blocca la sfera. Si chiude qui la prima frazione di gioco che ha visto una gara giocata soprattutto a centrocampo. 

La ripresa invece parte forte ed è sempre il Podgora a dire la sua, ed è subito “giallo”, al 4’viene annullato un gol a Mastrogiovanni per fuori gioco inesistente. Al 12’ punizione telecomandata dalla trequarti di Schiavon Danny per Mastrogiovanni che viene atterrato prima che potesse colpire di testa, per il fischietto di Ciampino è rigore, si presenta sul dischetto Schiavon Danny e gonfia la rete. Al 27’ è lo stesso Schiavon Danny ad avere la palla per il raddoppio, ma calcia debolmente da buonissima posizione su invito del fratello Mattia. A parte qualche tiro da fuori area, Viscusi e compagni non corrono rischi e controllano bene la partita fino a un minuto dalla fine quando l’arbitro decreta un calcio di rigore per i romani con Accrachi che non fallisce il penalty. Nei minuti di recupero è lo stesso Accrachi che ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi; con i borghigiani sbilanciati in avanti in cerca del gol vittoria, si presenta a tu per tu con il portiere, ma viene ipnotizzato da Viscusi che respinge la sfera, su capovolgimento di fronte clamorosa traversa di Mattia Schiavon. 

La gara finisce con il Pro Roma che festeggia per un pareggio insperato, mentre per il Podgora si registra l’ennesima delusione nata con il buon gioco e concretizzata dalle diverse azioni da gol non realizzate, resta il fatto che al triplice fischio da una parte si esulta e dall’altra c’è l’amarezza dell’ennesima buona prova che però porta solo un punto in classifica 

Podgora Calcio 1950 vs Pro Roma Calcio 1-1

Podgora Calcio 1950: Viscusi C., Bragazzi, Incocciati, Porcelli, (33’ st), Mastrogiovanni, Schiavon Danny, Costantini (34’ st Tammaro), Martelli, Mazzella, Fratangeli, Schiavon Mattia. A disp. Roma, Basilico, Di Vito, Iosca, Palermo, Toto. All. Pinti. 

Pro Roma Calcio: Cappa, Aliberti, Pinto (28’ st Loiodice), Cesaretti (28’ st Mannarelli), Talone, Svezia, Corigliano, Palmigiani, Accrachi, Albanese, Panetta (18’st Sola). A disp. Colantoni, Misumeci, 

Dalonzo, Sime. All. Damiani.

Arbitro: Bernardini di Ciampino, 1° Ass. Tartaglia di Ostia Lido, 2° Ass. Gookooluk di Civitavecchia.

Marcatori: 13’ st Schiavon Danny (R), 44’ st Accrachi (R).

Ammoniti: Bragazzi, Schiavon D., Schiavon M., Costantini, Tammaro, Palmigiani, Panetta.

Espulsi: Bragazzi al 41’ st per doppia ammonizione.

Angoli: 4 – 4

Recupero: 1’ – 3’

Note:

Ufficio Stampa

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