LE NEWS DALLA SERIE B: VIA GAUTIERI? CARPI SENZA STRUNA. DI GAUDIO: “A LATINA CI ASPETTA UNA BATTAGLIA”. LATINA DA DOMANI AL LAVORO 

TERNANA SENZA PACE

Secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, la Ternana avrebbe deciso di esonerare l’allenatore Carmine Gautieri, dopo la sconfitta rimediata contro la Pro Vercelli, la sesta consecutiva. Tre le ipotesi paventate: la più calda è quella che risponde al nome di Fabio Liverani. Altrimenti possibile il ritorno di Benito Carbone, oppure la terza scelta sarebbe quella di Cristiano Bergodi.

CASTORI DOVRÀ FARE A MENO DI UNA IMPORTANTE PEDINA DIFENSIVA A LATINA

Aljaz Struna dovrà saltare la prossima partita contro il Latina. Al terzino sloveno – 26 anni a maggio – gli è stato sventolato il giallo sotto il naso. Questo decimo cartellino gli costerà la seconda giornata di squalifica stagionale per recidività in ammonizione, sanzione che verrà comunicata martedì dal Giudice Sportivo e lo costringerà a non scendere in campo al Francioni. 

DI GAUDIO: “CONTENTO DELLA VITTORIA MA ADESSO TESTA AL LATINA”

Antonio Di Gaudio ha lasciato il segno con lo Spezia permettendo al Carpi di ritrovare il sorriso. La seconda punta biancorossa, ai microfoni de “Resto del Carlino” ha subito parlato della prossima gara di Latina : “Era importante dare una risposta come gruppo e come squadra dopo un periodo difficile, affrontavamo una grande squadra come lo Spezia. Ci godiamo questo successo ma da lunedì penseremo al Latina dove ci attende un’altra battaglia. Ho avuto un problema col quale serviva cautela e prendere il tempo giusto. Ora sto bene e sono contento, pensiamo a fare il massimo da qui alla fine cominciando da Latina”.

LATINA, DOMENICA DI RIPOSO SI RIPRENDE LUNEDÌ 


Seduta di lavoro in programma all’Ex Fulgorcavi (ore 15) a porte aperte

Il Latina archiviata la gara con il Trapani, per preparare la sfida contro il Carpi in programma sabato 11 marzo (ore 18) al Francioni, tornerà ad allenarsi lunedì (ore 15) all’Ex Fulgorcavi a porte aperte. Lo riporta il sito ufficiale dell’U.S. Latina Calcio 


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​”VINCERE O NON VINCERE QUESTO E’IL DILEMMA”

Dopo averlo ascoltato nel pomeriggio di ieri, nella diretta Facebook organizzata da Latinasport.info, Daniele Santamaria Maurizio rincara la “dose” nella sua “fiduciosa attesa

Osservando il Latina anche William Shakespeare direbbe la “sua” e la nota esclamazione apparirebbe quantomai allineata al clima calcistico e giuidiziario nel quale il calcio pontino si è cacciato suo malgrado.

Felice del risultato? Assolutamente No ! Se qualcuno, come leggo, pensa di poter commentare il pareggio come nel girone di andata,allora vuol dire che non ha ben compreso il rischio che certi risultati possono determinare al punto in cui siamo del campionato e alla luce della classifica odierna.

La gara di ieri? Un film già visto: gol regalato a cui è seguita una normale reazione che non dovrebbe essere l’eccezione ma la regola in una situazione di classifica come quella attuale e un finale dove siamo tornati nuovamente ad abbassarci col rischio di prendere ancora gol. 

Mi fermo quì e non vado oltre, perchè stanco di ripetere sempre le stesse cose,quanto al modulo tattico ad un attacco che non incide e ad alcuni giocatori che in campo camminano, falsando anche quelle poche giocate che si sarebbero rivelate certamente più efficaci se accompagnate.

Il mio Augurio è quello di vincere la gara in Tribunale, dove spero prevalga la volontà di non consegnare alla Città e alla TIFOSERIA tutta (CHE MERITEREBBERO BEN ALTRO ) un cumulo di macerie dove seppellire rimpianti e speranze perdute.

Mi auguro vivamente che venga concesso l’esercizio provvisorio al Latina Calcio e che la Giurisprudenza formatasi per le precedenti vicende di Bari Pescara ed altre Società venga in soccorso della Prersidenza Mancini allontanando definitivamente pericolose derive fallimentari di altro genere e con ben altre gravi conseguenze.

Fiducioso e positivo ATTENDO…

FORZA LATINA !

IL VERONA PASSA INGUAIANDO IL BRESCIA IN PIENA ZONA RETROCESSIONE 

Al Verona basta una rete di Zaccagni, al 35’ del primo tempo sugli sviluppi di una palla inattiva, per espugnare il “Rigamonti” e agganciare nuovamente la vetta, in attesa del monday night Frosinone-Cittadella, in programma domani sera al “Matusa”. È terminato 1-0 il primo posticipo domenicale della ventinovesima giornata di Serie B, disputatosi a Brescia. Vittoria meritata quella degli scaligeri, che nella ripresa hanno sciupato diverse occasioni per chiudere la pratica anzitempo. Con questa vittoria i veneti salgono a quota 52, unitamente a Spal e Frosinone, mentre le rondinelle restano inchiodate a 31 punti.


BRESCIA-VERONA 0-1

BRESCIA: Minelli; Prce, Blanchard, Romagna, Untersee (76′ Torregrossa); Dall’Oglio (67′ Pinzi), Martinelli, Sbrissa; Mauri (59′ Bonazzoli); And. Caracciolo, Camara. All.: Brocchi
 VERONA: Nicolas; Souprayen, Bianchetti, Ant. Caracciolo, A. Ferrari; Zaccagni (68′ Fossati), B. Zuculini, Romulo; Fares (64′ F. Zuculini), Pazzini (83′ Cappelluzzo), Bessa. All.: Pecchia

Marcatori: 35’ Zaccagni (V)
Ammoniti: Bonazzoli (B); Bianchetti, B. Zuculini (V)

Classifica: Frosinone*, Verona e Spal 52, Benevento 47, Bari, Perugia e Novara 43, Cittadella* e Entella 42, Spezia 41, Carpi 40, Avellino 36, Ascoli 34, Salernitana 33, Pisa e Pro Vercelli 32, Brescia, Cesena e Latina 31, Vicenza 30, Trapani 26, Ternana 23.
*Una partita in meno


Benevento – Salernitana è finita con il risultato di una rete per parte.

Domani completerà il turno Frosinone – Cittadella 


​FONDI E TARANTO NON SI FANNO MALE

di Matteo Giovanni Troiani stagista presso C.I.S. Latinasport.info

Buon pareggio tra Fondi e Taranto: va bene ai pontini che tengono il passo delle battistrada e va di lusso al Taranto perché    permette agli jonici di tenersi a distanza dalla zona play-out. Ad un primo tempo vivace, segue una ripresa più moscia ma caratterizzata dalle reti che hanno deciso l’incontro. E’ Viola a segnare per primo mentre, il gol del Fondi, lo segna Gambino pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.

PRIMO TEMPO – Salvatore Ciullo recupera Maiorano, in campo al posto di Nigro, ma perde Paolucci infortunato insieme a Guadalupi. Si rivede Som, inizialmente in panchina. I ritmi non sono elevati nelle prime battute ma al 12′ è il Fondi a rompere il ghiaccio, rendendosi pericoloso con un calcio di punizione. Alla battuta ci va Giannone che serve Calderini in profondità. Dalla linea di fondo, la sfera arriva sui piedi di Marino che, dal limite, conclude verso la porta difesa da Maurantonio: il centrale ex Taranto è sfortunato perchè il tiro viene deviato in corner dalla difesa ospite. La risposta del Taranto arriva al 18′ ed è Lo Sicco che crea i presupposti per il gol con un lancio per Magnaghi, il quale manca l’appuntamento per una questione di millimetri. Un minuto più tardi ancora Taranto pericoloso con Viola che dal limite vede il suo rasoterra spegnersi sul fondo. La gara diventa piacevole: i rossoblù di casa sono più ordinati nella manovra, con mister Pochesci che cambia la disposizione delle pedine in campo per trovare la via del gol. Il Taranto occupa bene gli spazi, soprattutto a centrocampo dove lascia le briciole agli avversari, e punge con veloci ripartenze e rapidi capovolgimenti di fronte. Al 40′ il Fondi va molto vicino alle rete: Squillace crossa dalla destra nell’area di rigore tarantina sguarnita: ci pensa De Giorgi a mandare la sfera sul fondo, anticipando l’intervento di un attaccante avversario.

SECONDO TEMPO – Fulmine a ciel sereno in avvio di ripresa. Dopo appena trentacinque secondi Viola porta in vantaggio il Taranto: Maiorano pesca l’attaccante rossoblù ionico che anticipa l’uscita del portiere Baiocco e lo supera con un tocco preciso. Al 56′ Pirrone deve lasciare il campo ad Elio Nigro per i postumi di una botta subìta subito dopo il gol del vantaggio. Risponde Pochesci che richiama Tiscione sostituendolo con Gambino, al 61′. Ancora movimenti dei due tecnici al 63′ con un cambio per parte. Il Taranto manda in campo Som per Potenza, mentre il Fondi richiama De Martino per D’Angelo. Ionici più guardinghi in campo ma sbagliano, al 68′, quando lasciano solo Gambino che, da due passi, li punisce con un colpo di testa vincente e pareggia i conti. Il gol messo a segno rafforza le convinzioni dei rosso azzurri pontini che si fanno preferire rispetto al Taranto pur non creando pericoli. Non succede niente fino all’ultimo dei sei minuti di recupero: da segnalare solo l’espulsione di Signorini, nel Fondi, per somma di ammonizioni.
FONDI-TARANTO 1-1

Reti: 46′ Viola (T), 69′ Gambino (F)

FONDI: Baiocco, Squillace, Signorini, Tiscione (61′ Gambino), Varone, Giannone, Albadoro (80′ Addessi), Galasso, De Martino (63′ D’Angelo), Calderini, Marino A disp.: Coletta, Di Sabatino, Mucciante, Bertolo, Sernicola, Capuano, Tommaselli, Pompei. Allenatore Sandro Pochesci

TARANTO: Maurantonio, De Giorgi, Pambianchi, Stendardo, Potenza (63′ Som), Magnaghi, Altobello, Lo Sicco, Maiorano, Viola (89′ Emmausso), Pirrone (56′ Nigro). A disp.: Pizzaleo, Sampietro, Cobelli, Russo, Balzano, Di Nicola, Magri, Contini, Cecconello. Allenatore Salvatore Ciullo

Arbitro: Ilario Guida di Salerno. Assistenti: Salvatore Affatato di Vco (VB) – Marcello Rossi di Novara

NOTE: Pomeriggio soleggiato, con vento. Temperatura 13°. Ammoniti: Calderini, De Martino (F); Lo Sicco, Som (T). Espulsi: Al 90’+5 Signorini (F) per doppia ammonizione. Recupero: 0’pt; 6’st

LA REGGINA PASSEGGIA SUI RESTI DELLA CASERTANA

UN TRE A ZERO IMPORTANTE PER GLI AMARANTO AI DANNI DI UN AVVERSARIO INESISTENTE 

Brutta partita tra Reggina e Casertana oggi al Granillo di Reggio Calabria. Un primo tempo inguardabile ha visto primeggiare la squadra di Zeman a cospetto di un avversario di una pochezza tecnico-tattica da far rabbrividire. La Reggina nella prima frazione di gioco – tanto per intenderci – non ha dimostrato granché, limitandosi a sfruttare con Bangu un erroraccio difensivo (degno dei campi di prima categoria) che porta in vantaggio la squadra di Karel Zeman.
Nel secondo tempo non ci sarà storia. Al 60′ Coralli, incredibilmente sbaglia un gol praticamente fatto su assist di Bangu che salta gli avversari com birilli. Ma un minuto dopo il Capitano amaranto mette in ghiaccio una partita che la squadra di Zeman ha saputo dominare fin dalle prime battute della gara. Due a zero e palla al centro. Al 68′ rigore per la Reggina per fallo di Giorno su Coralli. De Francesco non sbaglia dal dischetto e porta a tre le segnature contro una Casertana mai pervenuta. C’è anche da segnalare due gol regolarissimi annullati agli amaranto e un calcio di punizione che Ginestra manda miracolosamente in angolo. Vince la squadra di Zeman ma il 3 a 0 non deve far illudere più di tanto i tifosi della Reggina perché ottenuta ai danni di un’avversaria che non merita assolutissimamente la posizione di classifica che attualmente occupa. Da qui alla fine del campionato, infatti, è prevedibile vedere la Casertana tra le squadre che lotteranno per non retrocedere. La Reggina c’è ed è viva più che mai e, nonostante tutto, può gioire per i tre punti che fanno ben sperare.