LATINA, TRE GOL E TANTI SPUNTI PER VIVARINI


Nel consueto test infrasettimanale con la rappresentativa Primavera, Mister Vivarini ha proposto due formazioni totalmente differenti nelle due differenti frazioni di gioco,  senza però stravolgere il modulo a lui più caro, quel 3-4-3 che sta dando i frutti sperati almeno da tre mesi a questa parte. Nel primo tempo, il tecnico di Ari ha schierato Pinsoglio tra i pali; Brosco, Dellafiore e Maciucca a comporre il trio di difesa; Nica e Garcia Tena esterni e De Vitis e Rocca centrali di centrocampo. In avanti Insigne a destra, Buonaiuto a sinistra e Corvia al centro quale boa di riferimento. 

La velocità e l’imprevedibilità delle due ali esterne – si legga Insigne e Bonaiuto – hanno permesso innumerevoli inserimenti dei centrocampisti ma due sono state le conclusioni vincenti: prima quella di Rocca in apertura e, dopo neppure un minuto, quella di De Vitis che non hanno lasciato scampo alla difesa avversaria. Il terzo gol è stato realizzato da Bonaiuto con una chicca strappa-applausi dal settore sinistro dell’attacco.

Nella ripresa, l’allenatore nerazzurro ha sconvolto l’undici iniziale per far giocare tutti i componenti della rosa a sua disposizione cosicché il risultato non è più cambiato.

Buone le indicazioni pervenute al tecnico da questo allenamento che ha tracciato una linea che indica in modo indelebile la formazione e il modulo con i quali affrontare la sfida del Vigorito.

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“Ciao Stefano”

di Matteo Giovanni Troiani

Ci lascia a soli 40 anni “Facco Stefano”, ex calciatore del Campo Boario. Se ne va a causa di una grave malattia che aveva da tempo.

A Latina è conosciuto per il suo lavoro di imprenditore e per il suo amore per il calcio.

Stefano lascia moglie e due figli. Il funerale sarà celebrato domani presso l’Abbazia di Valvisciolo alle ore 11.00.

Sentite condoglianze dalla tutta la redazione di latinasport.info e latinaeventi.it

 

 

BARONI: LATINA SQUADRA DIFFICILE 

Al termine del consueto allenamento a porte aperte, mister Marco Baroni parla della prossima gara con il Latina: 

Stiamo lavorando per giocare a 3 in mezzo, visto che abbiamo gli uomini per poterlo attuare ma per questa partita è da valutare. Con il Latina dice il tecnico giallorosso – vorrei dare fiducia a Pajac per dare al ragazzo una possibilità da titolare ma abbiamo anche altre soluzioni. A sinistra può giocare anche Puscas, l’importante è avere lo spirito di sacrificio. Tutti sono importanti se vogliamo arrivare in alto. Il Latina è una squadra difficile e noi dovremo essere affamati e dimenticare Verona: dobbiamo rilanciare e chiedere di più a noi stessi. I giocatori nerazzurri sono pericolosi dal punto di vista fisico e della corsa: non lo temiamo ma li rispettiamo come tutti gli altri avversari. Puscas ha una infiammazione al ginocchio – continua il tecnico che dovrà seguire il match lontano dalla sua panchina perché squalificato – ma sia lui che Buzzegoli saranno certamente dei nostri per la prossima anche se conto di portare uno dei due in panchina per il Latina. Eramo riprenderà dalla prossima settimana a lavorare mentre Padella e De Falco hanno bisogno di più tempo. Il Latina? Io non guardo né la classifica né il campionato ma alle nostre prestazioni. I miei ragazzi – conclude – sanno cosa fare in campo e sanno anche metterci la voglia e il cuore giusti per fare bene“.


​LUCCHESI: “PRESTO UN ATTACCANTE”

Ospite di una TV locale , il responsabile dell’area tecnica del Latina, Fabrizio Lucchesi, ha parlato, tra le altre cose, di mercato e sull’opportunità di acquisire al più presto una punta: “D’intesa con l’allenatore si è pensato di intervenire non su un elemento che sarà il salvatore della patria, ma  un’alternativa a ciò che abbiamo nella certezza che ci sarà bisogno di tutti. Ecco perché nel reparto offensivo ci serve un’alternativa, Corvia sta facendo molto bene ma può anche avere un raffreddore ed è giusto avere delle alternative di esperienza. Ad oggi ne abbiamo giovani, tutti faranno comodo e la loro parte.  Sull’attaccante abbiamo le idee abbastanza chiare e non vogliamo sbagliare. I profili sono due o tre, se non riusciamo a chiudere l’operazione entro giovedì probabilmente slitta a lunedì. Gli ultimi due giorni prima della partita non è giusto disturbare la squadra, gli equilibri sono molto delicati. Se non riusciamo a chiudere, il trasferimento internazionale ha dei problemi e quindi si va a lunedì”.

Sempre sull’argomento “mercato”, Lucchesi si è espresso in tal senso: “Penso che la squadra non sia uscita indebolita dal mercato e quando arriverà questo attaccante avremo anche più soluzioni rispetto a prima”.

Sul 16 febbraio preferisce glissare opportunamente: “È una scadenza importante ma non è un merito che mi compete, è un argomento talmente delicato sul quale è meglio non pronunciarsi”.

BUON VIAGGIO STEFANO FACCO. ADDIO. ANZI, ARRIVEDERCI…

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

Riportare certe notizie crea sconcerto sia a colui che deve scriverle che a colui che le deve leggere. “La morte fa parte della vita“, si usa dire. E ancora: “chi lascia questa terra lo fa solo fisicamente“. Oppure: “chi passa a miglior vita sarà ricordato vita natural durante“.  E’ vero, verissimo. Chi ha scritto queste frasi l’ha fatto con cognizione di causa, ha provato questi sentimenti, certe emozioni, quell’inevitabile tuffo al cuore che lascia senza parole. Quando muore un amico, una persona che ha vissuto con noi e per noi, che ha sbuffato insieme a noi, che ha sudato in mezzo a noi dividendo una passione in cui questo personaggio primeggiava, lo smarrimento diventa smisurato. Quasi infinito. E il vuoto che lascia è incolmabile come ti mancasse l’aria, la terra sotto i piedi. Addirittura nasce spontanea la consapevolezza che quel dio che dovrebbe regolare i fatti terreni non lo faccia con  magnanimità, giustizia e giustezza. Quando perdi un padre, una madre, un fratello, una sorella, un figlio, un parente o un amico che possa essere, ecco nascere la certezza che l’essere divino sia una finzione, un’invenzione della nostra mente: quel dio non è buono, parco e giusto bensì cattivo, beffardo, cinico. E ancor di più. Di fronte alla morte di un amico, di una persona giusta, giudiziosa, corretta e vera, certe impressioni nascono spontanee e si liberano imperiosamente oltre la corteccia cerebrale. E’ inevitabile. Ciao Stefano. Addio. Anzi, arrivederci.

 

SQUALIFICATI CISSE E GARCIA TENA. FUORI ANCHE L’ALLENATORE BARONI

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Il Giudice Sportivo di Serie B ha squalificato otto giocatori ed un allenatore in vista della prossima giornata del campionato cadetto.

Vediamoli nel dettaglio. Due turni per Verna (Pisa), uno per Pazzini (Verona), Bianco (Carpi), Garcia Tena (Latina), Cisse (Benevento), Gonzalez (Avellino), Nizzetto e Pagliarulo (Trapani).

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Garcia Tena squalificato per una giornata

Stop anche per il tecnico del Benevento Marco Baroni, “per avere, al 28° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, rivolgendo agli ufficiali di gara espressioni irriguardose”, si legge nel comunicato.

Infine niente prova tv per Addae dell’Ascoli.

Stangata per i tifosi del Benevento. A distanza di un paio di mesi dal derby del Partenio-Lombardi dello scorso 10 dicembre, la Questura di Benevento ha emesso undici DaSpo nei confronti della tifoseria sannita.

Gli undici supporters giallorossi si recarono allo stadio sprovvisti di regolare tagliando nonostante gli appelli delle due Questure a non partire per Avellino senza biglietti. I tifosi in questione, vedendosi respinti ai varchi d’accesso, generarono un po’ di tensione con le forze dell’ordine all’esterno dell’impianto di contrada Zoccolari.

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11 DaSpo per i tifosi giallorossi del Benevento

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