​VIVARINI: DOBBIAMO CRESCERE E MIGLIORARE SU TUTTO


Ecco le parole di Vincenzo Vivarini dopo la sconfitta del Latina al “Bentegodi” di Verona.

Siamo venuti qui alla prima partita di campionato facendo esordire diversi ragazzi giovani. Dobbiamo crescere come organizzazione, forza, qualità ed organico – dice l’allenatore nerazzurro – Non vanno dimenticati i ragazzi infortunati che abbiamo in organico, ma sicuramente c’è molto da lavorare. Sicuramente l’impatto del Verona sulla partita è stato molto forte e ci ha creato grandi difficoltà. Gli avversari – ammette il tecnico pontino – avevano tocco di palla, qualità e impatto fisico superiori al nostro ed effettivamente siamo andati in difficoltà. Abbiamo fatto diverse cose positive ma non va nascosto che dobbiamo migliorare, sia nella qualità che nell’organico. Sotto l’aspetto fisico abbiamo subito tantissimo, abbiamo cercato di mantenere il gioco e tenere alto il campo nonostante l’utilizzo di tanti giovani. Dobbiamo crescere tanto per fare un campionato all’altezza. Il Verona ha vinto tutti i contrasti e i duelli individuali, di conseguenza riusciva sempre a costruire il gioco mentre noi lo abbiamo fatto di meno. Quando siamo riusciti ad avere la palla abbiamo fatto qualcosa di buono, ma loro erano molto più determinati e riuscivano a metterci spesso in difficoltà. Ci sono stati anche degli episodi negativi: uno dei gol – sostiene Mister Vivarini  lo abbiamo preso su una punizione battuta qualche metro più avanti rispetto al punto in cui si era verificato il fallo e poi abbiamo pagato errori individuali. Una volta avanti di due reti, il Verona ha avuto la strada in discesa. Quindi conclude: “Si vede che quella di Pecchia era una squadra appena scesa dalla serie A, sia per la qualità tecnica dei giocatori a disposizione che per la loro forza fisica. E’ una squadra che arriverà fino alla fine

Fonte: http://www.tuttolatina.com

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​SPERIAMO NON SIA QUESTO IL LATINA. Alias: “Oh Latina, Latina, sei tu il mio Latina?”

Nei primi venti minuti il Latina ha giocato tenendo testa ad un Verona stratosferico. Poi si è via via sgonfiato ed è letteralmente sparito dal campo sotto i colpi avversari 





Abbiamo voluto dare questo titolo: “Speriamo non sia questo il Latina” volendo alimentare la speranza che gli assenti di questa sfida si riprendano presto e che, finalmente, possano riappropriarsi del loro posto in squadra. De Vitis, seppur autore dell’eurogol che aveva fatto sognare – o forse illudere – i circa trecento tifosi pontini in terra veneta, è stato surclassato da chiunque passasse dalla sua zona di competenza: specialmente Luppi, ha fatto ciò che ha voluto (un gol ed un assist); Amadio, lento e impacciato, non ha inciso per niente ed ogni sua palla si è persa miseramente tra le maglie avversarie; Rocca ha cercato di contrastare Fares ma senza alcun risultato confortante; Garcia Tena ha fatto quello che ha potuto contro un Pazzini in forma smagliante cioè nulla tranne che sfiorare il gol del possibile vantaggio dei suoi; Acosty, limitatamente alla prima frazione di gioco, ha fatto intravedere qualche spunto interessante ma poi la maggiore esperienza di Bianchetti è prepotentemente uscita fuori e lui è letteralmente sparito dal campo. A volte è addirittura parso giocasse controvoglia. Se permettete, questo è da considerarsi come un campanello d’allarme da non sottovalutare assolutamente. 

In fase di presentazione avevamo detto che non ci saremmo annoiati e, nei primi venti minuti, ci siamo finanche divertiti. Poi la debacle contro una formazione forte, coriacea e nata per stravince questo torneo: appena ha pigiato il piede sull’acceleratore, il Verona ha disintegrato un Latina titubante, leggero e senza mordente che ha issato bandiera bianca troppo presto. 

La difesa, questa sera, ha evidenziato la scarsa vena di Brosco e l’ingenuità di Garcia Tena nonché le titubanze di Dellafiore. A loro discolpa possiamo fare i nomi dei loro antagonisti ma servirebbe a ben poco. Il centrocampo formato da Amadio – sarà pure il pupillo di Vivarini ma il suo ingresso  a Verona è da considerarsi un vero e proprio autogol – Rocca e De Vitis è parso inconcludente, spocchioso e non capace di fare da filtro per la difesa.

Però c’è un però e qui ci sta la domanda degna del miglior Amleto: sull’uno pari, se sul colpo di testa di Garcia Tena al 18’, Nicolas non ci avesse messo la cucitura del guantone sinistro, chissà come sarebbe finita la partita? Winston Churchill soleva dir che “con i se e con i ma non si è fatta mai la storia” per cui non abbiamo il contraddittorio e ci limitiamo a parlare di un 4 a 1 che ci sta proprio tutto. Purtroppo.

LA CRONACA

Pronti via, il Verona passa in vantaggio: Pazzini lancia in corridoio Fares che serve Luppi solo soletto davanti a Pinsoglio. Uno a zero al 10’

Passa un alito ed i nerazzurri pareggiano il conto con un tiro da fuori area di De Vitis. Il bolide va a sbattere sulla traversa e poi la schiena del portiere avversario lo manda in rete. Uno a uno e siamo ancora al minuto 11.

Tre minuti più tardi il Latina va vicinissimo al vantaggio con un colpo di testa di Garcia Tena ma Nicolas c’è e ricaccia in gola l’urlo dei circa 300 aficionados nerazzurri presenti al Bentegodi.

Passa un solo minuto e Pazzini mette dentro la palla del 2 a 1: cross di Luppi, sempre lui, e testa di Pazzo. 

Al 24’ il Verona cala il tris con Bessa. Grandissima azione sulla destra di Pisano che effettua un cross teso per Pazzini che però non ci arriva e favorisce così l’intervento a rimorchio del brasiliano in prestito dall’Inter. 

Da questo momento la corazzata veronese controllerà facilmente le velleitarie iniziative del Latina che non riuscirà a produrre alcuna azione da rete. È  anzi il Verona con Gomez a realizzare con una deliziosa palombella la rete del 4 a 1 per gli Scaligeri allo scadere del secondo tempo.

LE REAZIONI 

Fabio Pecchia, tecnico del Verona, parla del successo contro il Latina: “Atmosfera straordinaria, sono contento della prova della squadra, che ha sempre trascinato il pubblico: per noi è un grande vantaggio avere un tifo così caldo“.

Poi spiega la prova efficace dei suoi: “Sono contento nel complesso della prova, anche se c’è qualcosa da aggiustare. Abbiamo avuto un buon approccio, non è facile partire bene, tra l’altro dopo una settimana particolare. Siamo calati un pò nel secondo tempo, dove abbiamo rischiato qualcosa: bisogna accelerare il processo di crescita. Vincere non è mai semplice, dietro ad ogni vittoria c’è lavoro e sacrificio

Di Vincenzo Vivarini – che ha dalla sua le attenuanti dei troppi assenti – per il momento si sono perse le tracce. Ma ci interesserebbe ascoltare le sue impressioni sulla squadra nerazzurra.

Le pagelle del Latina (nessunissima sufficienza)

Pinsoglio 5,5

Brosco 3,5

Dellafiore 5

Garcia Tena 5

Rocca 4

De Vitis 5 (75′ Boakye 6)

Amadio 3 (56′ D’Urso 4)

Mariga 3 (88′ Criscuolo sv)

Scaglia 4,5

Acosty 3

Paponi 5

LE FORMAZIONI UFFICIALI DI VERONA – LATINA

Andiamo a comunicare le formazioni delle due squadre che tra pochi minuti faranno il loro esordio nel campionato di Serie B.

FORMAZIONI UFFICIALI
VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Bessa, Fossati; Luppi, Pazzini, Fares. A disp.: Coppola, Helander, Viviani, Ganz, Zuculini, Greco, Zaccagnini, Gomez, Siligardi. All.: Pecchia
LATINA (3-5-2): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Rocca, Mariga, Amadio, De Vitis, Scaglia; Acosty, Paponi. A disp.: Tonti, Criscuolo, Boakye, Ammari, Celli, Maciucca, Esposito, D’Urso, Rolando. All.: Vivarini
ARBITRO: Minelli di Varese

Nel Verona niente di nuovo oltre quello che già era stato riferito da Pecchia in fase di presentazione della gara. Vivarini, dal canto suo, deve fare di necessità virtù spedendo in campo Scaglia, Acosty e Paponi in avanti con Amadio – all’esordio assoluto in B – dal primo minuto. Che Latina sarà? Sicuramente attuerà un forcing alto ed asfissiante con tre uomini larghi a “cerniera” e costantemente dietro la linea della palla e con l’inedita coppia avanzata formata da Paponi ed Acosty pronta a scattare sul filo del fuorigioco. Non ci annoieremo, statene certi.

MISTER PECCHIA FA PRETATTICA: SOLO ADESSO NOTIFICA I CONVOCATI PER IL LATINA


Sono 21 i convocati da mister Pecchia per la sfida Hellas Verona-Latina, 1a gara di Serie B ConTe.it 2016/17, in programma sabato 27 agosto allo stadio ‘Bentegodi’ (ore 20.30). L’elenco è stato diramato al termine della rifinitura, in cui la squadra ha svolto risveglio muscolare, riscaldamento e calci piazzati, ossia intorno alle 15.30

CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
30. Caracciolo
5. Helander
3. Pisano
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
19. Greco
2. Romulo
7. Viviani
20. Zaccagni
14. Zuculini

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez Taleb
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi

Le prime convocazioni di Ventura

Di Matteo Giovanni Troiani

Il nuvo tecnico della Federazione Italiana ha stilato la sua prima lista dei convocati control’amichevole con i vice campioni europei (Francia) e l’esordio ufficiale contro l’Israele.

 

 

Difensori: Alessio Romagnoli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Milan), Angelo  Ogbonna (West Ham), Luca Antonelli  (Milan), Daniele Rugani (Juventus).
Centrocampisti: Antonio Candreva (Inter), Giacomo Bonaventura (Milan), Federico Bernardeschi (Fiorentina), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain).
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin  (Inter), Manolo Gabbiadini (Napoli), Ciro Immobile (Lazio), Leonardo Pavoletti (Genoa), Graziano Pelle’ (Shandong Luneng)
Risultati immagini per ventura giampiero

​LE PROBABILI FORMAZIONI DI VERONA-LATINA 

Pazzini per i veronesi e Paponi per i pontini suoneranno la carica.


Signore e Signori,  si ricomincia. Il carrozzone del campionato di Serie B 2016/2017 si è aperto ieri sera con il pareggio tra Spezia e Salernitana. Quello del Latina apre i battenti questa sera a Verona alle 20.30

L’Hellas Verona, squadra più che accreditata per la promozione nella massima serie, ospiterà il Latina nel match che si svolgerà allo Stadio Bentegodi. I gialloblu veneti sono naturalmente i super favoriti per la vittoria visto l’ organico. Ma il campionato cadetto ha da sempre riservato sorprese e anche quest’anno non sarà da meno. Il Latina targato Vincenzo  Vivarini – un mix di baldanza giovanile e di furbesca esperienza – non deve scendere in campo già battuto. Nelle prime gare del torneo di Serie B, infatti, ogni incontro ed ogni scontro rappresenta una sorta di rebus inestricabile e le insidie per le cosiddette “grandi” sono all’ordine del giorno. Società come Ascoli, Perugia, Salernitana, Entella – per citarne qualcuna – sapranno rendere difficile la vita a Bari, Carpi, Frosinone e soprattutto al “multimillionaireVerona. Statene certi: bisognerà stabilire chi, quest’anno, vestirà la maschera di outsider che si deve necessariamente leggere Crotone.

SBIRCIAMO L’ HELLAS DAL BUCO DELLA SERRATURA – I padroni di casa sono carichi per questo nuovo campionato di Serie B. Lo stesso tecnico degli scaligeri ha specificato come ci siano ancora tanti dubbi sulla formazione titolare, ma lo stesso ha dichiarato di aver recuperato elementi importanti come il centrocampista ex nerazzurro Federico Viviani. Al centro dell’attacco troveremo Giampaolo Pazzini, desideroso di diventare il protagonista di questa nuova stagione.

ECCO IL LATINA – Tanti indisponibili per gli ospiti pontini, che arrivano a questa gara un po’ in emergenza. Gli indisponibili saranno Jefferson, Bandinelli, Barry, Corvia, Di Matteo, Marchionni, Moretti, Nelson, Nica, Shahinas e Varga. Assente anche Bruscagin, che dovrà scontare una squalifica dello scorso campionato. Classico 3-5-2 con Paponi e Boakye al centro dell’attacco.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Hellas Verona (4-3-3) – Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Romulo; Zuculini, Viviani, Fossati; Luppi, Pazzini, Ganz. Allenatore: Fabio Pecchia.

Latina (3-5-2) – Pinsoglio; Garcia Tena, Dellafiore, Brosco; Scaglia, Mariga, Criscuoli, Rocca, Regoli; Boakye, Paponi.Allenatore: Vincenzo Vivarini.